L’emigrazione non può continuare ad essere l’ennesimo affare per le criminalità organizzate del pianeta.

L’idea di fondo di questa inchiesta è ricordarci che dietro ogni donna, uomo, qualunque sia la sua condizione c’è una Persona. E mai come in questo caso il ragionamento si allarga ad un fenomeno planetario che ci sta coinvolgendo tutti e ci sta cambiando tutti. Non possiamo più voltare la testa da un’altra parte. Il mondo […]

Ed oggi?

 La valigia con lo spago e subito, d’istinto, pensi alle immagini dei milioni di emigranti: Italiani, Irlandesi, Polacchi, Spagnoli, Portoghesi che, all’inizio dell’800 e ancora fino agli anni ’50 del secolo scorso, si spostarono da un continente all’altro, con le loro valige legate, tenute sulle spalle, in fuga dalla miseria. Donne, uomini, adolescenti spesso analfabeti […]

Ogni giorno di vita.

Ogni giorno di vita devi conquistartela.

In quartieri di soli clandestini

Ma tutta questa mano d’opera dell’arrangiarsi da dove proviene?

Forse anche io mi spengo completamente.

Cittadino algerino di 42 anni, ora vive senza permesso.

Meglio morire nella propria patria con i genitori che morire in una terra lontana.

Per motivi politici ho lasciato l’Eritrea.

Quando interi popoli sono in fuga è come voler gestire le onde degli tsunami con delle leggi. E’ possibile questo?

Quando interi popoli sono in fuga è come voler gestire le onde degli tsunami con delle leggi. E’ possibile questo?

E poi quando arrivi sfidando la morte che sale dal mare scopri che sono tutti “solo racconti”.

E poi quando arrivi sfidando la morte che sale dal mare scopri che sono tutti “solo racconti”.

Immigrazione clandestina – Lavoratori contro lavoratori. Tutto questo falsa la concorrenza. Questo fa paura all’Americano medio.

Aziende che non vogliono pagare assumere i nostri cittadini perché dovrebbero dargli 30, 50 volte di più e i contributi, i loro profitti si assottiglierebbero diminuirebbero,che al contrario aumentano con lavoratori senza documenti.

Un’extraterreste messicana…solo acqua sotto il sole, 50 dollari in nero, 8 ore di lavoro. Quando ti chiamano!

Tutto il giorno sotto il sole dalle quattro della mattina e lì non gli danno cibo, soltanto acqua. Lui lavora 8 ore e riceve soltanto 50 dollari.

America (sud nord) schiavi – slavery – esclavos – Ascoltate…

Messico – Usa: le nuove schiavitù

Chi è che razzia nei villaggi della povertà profonda per mettere all’asta le carni predate.

Potremmo scoprire che la badante con un regolare permesso di lavoro per il quale noi paghiamo tutto, probabilmente è una schiava silenziosa; che, di quello che le diamo, poco rimane per lei, umile insostituibile, onesta lavoratrice schiacciata da un debito con che non le darà pace finché vivrà.

Ero insieme ad altre due ragazze. Eravamo chiuse in un container. Tutto avveniva lì, non avevamo cibo. L’aria irrespirabile. Il caldo ti strozzava la gola. Arrivammo in un porto dell’Europa settentrionale.

Non mi sentivo più ne braccia ne gambe. Fame, freddo, sete. Ma poi alla fine arrivammo.

Esploreremo luoghi dove nessuno fino ad ora era voluto o potuto entrare fino al fondo del suo profondo più buio per capire di più le ragioni di questo nostro viaggio nell’immigrazione.

Ripartiremo dalla testimonianza della ragazza rom sotto protezione di cui nella puntata precedente avevamo dato un’anticipazione e che ha avuto il coraggio di denunciare anche il padre che la costringeva a rubare. Da qui entreremo in un percorso che attraverso tutta l’Europa cercherà di aiutarci a comprendere questo popolo di eterni migranti che evoca paure antiche, scordandoci che in Italia come nel mondo le varie mafie stritolano e ricattano le economie degli onesti e di tutte le persone di buona volontà. Questo non giustifica nessun comportamento asociale o criminale sia esso espressione di violenza, soprusi ed omicidi nella storia di oggi, di qualunque popolo, di ogni civiltà.

Non posso non domandarmi quale è la differenza tra il costo reale di queste produzioni e quanto pagano al dettaglio le famiglie? E non posso non domandarmi ma nelle serre con quelle condizioni e con quelle paghe, se non ci fossero gli immigrati clandestini, chi ci andrebbe? Cosa coltivano?

Ma se non ci fosse questa filiera di sfruttamento fuori di ogni regola di umanità, di rispetto della persona cosa arriverebbe sulle nostre tavole e quali prezzi ci sarebbero per un pomodoro, una zucchina?
Se quelle sono le paghe e quelle le condizioni di lavoro è evidente che c’è poi chi spaccia.