L’idea di fondo di questa inchiesta è ricordarci che dietro ogni donna, uomo, qualunque sia la sua condizione c’è una Persona. E mai come in questo caso il ragionamento si allarga ad un fenomeno planetario che ci sta coinvolgendo tutti e ci sta cambiando tutti. Non possiamo più voltare la testa da un’altra parte. Il mondo [...]
Palermo. Qui ho conosciuto Mohammad grazie ai miei amici della Comunità di Sant’Egidio che quotidianamente dopo essersi incontrati in Chiesa, in un momento di preghiera, stanno fisicamente vicini anche la notte ai più poveri con cibo e quanto li aiuta.
Mohammad è iraniano. Ha scelto di vivere in strada. Uomo colto. Parla mille lingue. La sua [...]
Ripartiremo dalla testimonianza della ragazza rom sotto protezione di cui nella puntata precedente avevamo dato un’anticipazione e che ha avuto il coraggio di denunciare anche il padre che la costringeva a rubare. Da qui entreremo in un percorso che attraverso tutta l’Europa cercherà di aiutarci a comprendere questo popolo di eterni migranti che evoca paure antiche, scordandoci che in Italia come nel mondo le varie mafie stritolano e ricattano le economie degli onesti e di tutte le persone di buona volontà. Questo non giustifica nessun comportamento asociale o criminale sia esso espressione di violenza, soprusi ed omicidi nella storia di oggi, di qualunque popolo, di ogni civiltà.
Sono in Argentina in una delle tante strade del sesso. Queste povere ragazze cercano di sembrare provocatoriamente felici. E’ una legge del mercato.
La povertà, gli immigrati, spezzano il sogno della vita. E cosa è la felicità se non la somma della felicità di tutti?
E chi siamo noi se non il più o il meno di chi è prima o dopo l’angolo? La povertà non è magra, ma grassa, nutrita dalla nostra indifferenza incapaci di comprendere la differenza tra carità ed elemosina.
Vorrei restare in Germania perché in Africa vivevo da miserabile …Quando sono arrivata a Dusseldorf, mi hanno detto che dovevo pagare 60.000 euro.
Lavoravo 24 ore. Dalle undici del mattino fino alle cinque della mattina dopo. I miei clienti mi chiedevano “perché fai questo?”, sei così giovane.
Avevo scelta?
Non guardo le case, loro. Vorrei tornare subito in Italia o in qualunque parte del mondo dove sono nato, cresciuto e mettermi sotto una doccia calda. Scordare tutto! La nostra polizia cacci via tutti gli immigrati. I loro problemi? Basta. Ho i miei. Mi vergogno, ma l’ho pensato come tanti.
Sapere si accetta, ma prendere coscienza di un problema è altro. Vale anche per gli schiavi di oggi, vale per l’incubo di padri e madri di una realtà che diventa una frase ripetuta all’infinito: “Qui non c’è lavoro, il granturco si è seccato”.
Acca succede che tutti uomini qua dicono negri negri,….
…tornavo alla partenza. Vivo… 20mila euro…