Lunedì 20 Luglio quarta puntata ore 23.20 su RaiUno – Per conoscere e dibattere ” LA VALIGIA CON LO SPAGO” inchiesta su i flussi migratori e le nuove schiavitù.

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Oggi i Dieci Comandamenti sono ancora alla base dei nostri comportamenti?

il Coraggio di Amare?

Il gusto di poter pensare liberi. – fine seconda parte –

enza paura della verità, andremo a fondo viaggiando attraverso i continenti lì dove passano le strade di tutte le immigrazioni, oggi soprattutto clandestine, non mancheranno cifre e dati oggettivi sui quali il dibattito è aperto, le polemiche non mancano come le verità, ma soprattutto le paure di tutti, sia che siamo sia che non siamo degli immigrati

16 anni, aveva sedici anni. Se succede tutto questo siamo tutti fuori dal branco?

16 anni, aveva sedici anni. Lei parlava. Pensavo a chi l’aveva trafficata. I clienti non si accorgevano che stavano violentando una bambina? Rubando l’infanzia di una persona? E lui, il cliente, non stava distruggendo quel poco di umano che era ancora in lui?

Ricordare per me è orribile. Ho dovuto pagare per arrivare qui 3500 euro…

Quel poco che risparmiavo lo inviavo alla famiglia. Non rimaneva niente per me…

Alle ragazze che si trovano in Nigeria dico non venite in questo paese. Non c’è niente qui. Il lavoro, la scuola? Sono solo bugie che vi raccontano, vi vogliono solo per vendere il vostro corpo, mantenete la vostra dignità di donna. I soldi? Non saranno mai vostri.

Vorrei restare in Germania perché in Africa vivevo da miserabile …Quando sono arrivata a Dusseldorf, mi hanno detto che dovevo pagare 60.000 euro.
Lavoravo 24 ore. Dalle undici del mattino fino alle cinque della mattina dopo. I miei clienti mi chiedevano “perché fai questo?”, sei così giovane.
Avevo scelta?

Chi ha sofferto difficilmente parla. Non vuole ricordare, ha paura. E chi non avrebbe paura?

” Qui da noi spesso ad attenderti hai incontrato trappole pensate degli ingegneri delle finanze criminali. Spacciatori all’ingrosso. Mercanti del sesso. Trafficanti di morte anche in nome di una religione che ha perso Dio e vive di terrore. ”

Quello che non ha detto che la vita…da dove viene…vale fino al momento che riesci a tenertela stretta.

E se non scappi ci sono guerre o banditi, o puoi semplicemente morire di malaria, di dissenteria, di tubercolosi o di chissà che, perchè tanto al primo dispensario non ci arrivi in ambulanza, ma o con le tue gambe o su una barella improvvisata.

Abbiamo appena letto: “rimani senza lavoro, senza mangiare” questa è la situazione di tanti disoccupati nel mondo, situazione che complica ancora di più il rapporto tra immigrati e chi vive nelle nazioni, perchè se è vero che è minore la natalità delle nazioni più ricche è anche vero per alcuni imprenditori è più redditizio usare persone fuori da ogni regola.

una immigrazione che appunto molto spesso non parte dal bisogno ma parte da un miraggio. E contro questo credo che il mondo occidentale abbia una grossa responsabilità, più di quella dello sfruttamento, cioè quello di presentarsi come un Eldorado quando Eldorado non è.

Sono negli Stati Uniti al confine con il Messico sul sentiero dei migranti dove ogni giorno chi vive nelle favelas del Sud America sogna di passare anche se sa che la maglia lasciata aperta dai muri sembra fatta apposta perché di là arrivino solo i più forti. Braccia robuste da pagare tre dollari l’ora. Bambini ed anziani, deboli, disabili questo non è un passaggio per loro, qui si muore, questa è Sparta dove dalla rupe tarpea si gettava chi non era sano, questa è la festa delle streghe da bruciare.

Sono negli Stati Uniti al confine con il Messico sul sentiero dei migranti dove ogni giorno chi vive nelle favelas del Sud America sogna di passare anche se sa che la maglia lasciata aperta dai muri sembra fatta apposta perché di là arrivino solo i più forti. Braccia robuste da pagare tre dollari l’ora. Bambini ed anziani, deboli, disabili questo non è un passaggio per loro, qui si muore, questa è Sparta dove dalla rupe tarpea si gettava chi non era sano, questa è la festa delle streghe da bruciare.

E quando si muore di stenti e di sete solo la pietà del vento ti copre per sempre in un turbine di sabbia. Sparisci in un nulla di terra e di sole, di pietre e sentieri che si perdono in pianure di sale.

E quando si muore di stenti e di sete solo la pietà del vento ti copre per sempre in un turbine di sabbia. Sparisci in un nulla di terra e di sole, di pietre e sentieri che si perdono in pianure di sale.
Sei arrivato qui nei continenti della ricchezza passando deserti di terra e di acqua sperando ti trovare un lavoro onesto.
Hai sperato che non ti avremmo più visto come uomo valigia, donna ombra, ma quello che sei. Uno di noi..

La concorrenza è produrre a costi più bassi. Non ci siamo fermati davanti agli angoli più bui dei continenti perché ormai il problema è planetario, la questione non riguarda più i singoli Stati ma l’intero equilibrio mondiale. – Quarta ed ultima parte

Quarta ed ultima parte

Se la democrazia è una conquista non si può poi accettare che qualcuno possa sostenere che non lo sia, che chiunque conquisti un microfono possa dichiarare che un altro non ha diritto di esistere.

Se la democrazia è una conquista non si può poi accettare che qualcuno possa sostenere che non lo sia, che chiunque conquisti un microfono possa dichiarare che un altro non ha diritto di esistere.

E così tu emigrante sei visto un pericolo, un nemico, un competitore sleale. Ma l’emigrante nei millenni non è mai stato un competirore. Se qualche cosa ti viene tolto chiedilo al mercato non a chi ha meno di te.

Il palazzo è lo Stato e cosa è lo Stato se non la comunità della famiglia umana, sempre più attaccata, irrisa dei suoi valori per poi costruire cosa? Speculazioni. Inflazione. Recessione

Preghiamo! I cuori induriti vengano sciolti.Preghiamo! Le persone capiscono la situazione, si rendano più umani, rispettosi della dignità umana, delle persone che sono in fuga dalla povertà in questi territori di serpenti velenosi, aridi di amore.

Preghiamo vivendo solo una minima parte di quello che succede a questa povera gente,spaventata tra pietre e spine del deserto!
Ogni passo non avrà la forza per tornare indietro. Solo: arrivare, o morire.
Aiutiamoli. La Benedizione del Signore a chi da un bicchiere d’acqua, cibo, cura le ferite ai migranti nel loro cammino.
Non abbiate paura di amare! di pregare il Signore!
Preghiamo! I cuori induriti vengano sciolti.
Preghiamo! Le persone capiscono la situazione, si rendano più umani, rispettosi della dignità umana, delle persone che sono in fuga dalla povertà in questi territori di serpenti velenosi, aridi di amore.