Estorsioni, soldi e disperazione: solo?

Essere fedeli ai valori che sono dentro ogni Persona o li tradiamo per un pugno di monete o il gusto del potere, come è proprio della cultura criminale.

… Però vedo che tra di noi non ci sta molta collaborazione….

Però vedo che tra di noi non ci sta molta collaborazione.

Omicidi per il controllo del territorio diventano catene interminabili che strangolano l’economia.

nessuno nasce delinquente o spacciatore, tanto più chi viene immigrante tra di noi anche se clandestino, non avere pregiudizi verso di noi vuole anche dire o meglio affermare che non accettiamo che ci siano neanche pregiudizi su di noi sulle nostre tradizioni e sul nostro fare, tanto più se tutto questo è parte di una storia di onestà e reciprocità senza riserve.

…Alcune di loro qui devono pagare anche 50 mila euro, ma come può una ragazza così giovane trovare i soldi, diventa una schiava continua a cercare i modi di recuperare il denaro per pagare la persona che l’ha portata qui…

Ciò di cui stiamo parlando è una questione concreta come il problema della prostituzione alcune di loro qui devono pagare anche 50 mila euro, ma come può una ragazza così giovane trovare i soldi, diventa una schiava continua a cercare i modi di recuperare il denaro per pagare la persona che l’ha portata qui, in secondo luogo la mancanza di permessi, del permesso di soggiorno li trasforma in schiavi non ricevono soldi li vedi camminare dalla mattina alla sera e alla fine della giornata non ricevono una paga solo qualche soldo, la maggior parte che ho incontrato sono persone oneste ma se le persone diventano frustrate possono intraprendere la via del crimine quando si è frustrati si possono commettere molti crimini ma se una persona ha sicurezza fiducia e dignità e sente di ricevere rispetto per la sua dignità e la sua persona comincia a comportarsi da essere umano

L’immigrazione clandestina se da una parte calmiera i costi, dall’altra, se gestita dalla criminalità o da una cultura criminale di sfruttamento, diventa una mina per lo sviluppo invece di essere un formidabile acceleratore di sviluppo e progresso.

L’immigrazione clandestina se da una parte calmiera i costi, dall’altra, se gestita dalla criminalità o da una cultura criminale di sfruttamento, diventa una mina per lo sviluppo invece di essere un formidabile acceleratore di sviluppo e progresso.

In tutti questi anni dalle favelas agli slum ho visto ed ascoltato di tutto, ma ogni volta quando mi trovo davanti a queste storie di ricatti e sfruttamento non posso domandarmi, perché?

Questa fotografia appena spiegata da Philippe ha fatto vedere uno spaccato di un modo di sopravvivere che ha una serie diciamo di regole interne che ci hanno avvicinato a questa realtà, ma da quello che sentirete da una testimonianza non secondaria di una persona collegata all’organizzazione internazionale “Save the Children” che ho raccolto in Moldavia si allungano ombre cupe su questa etnia che se vere danno realtà a certe preoccupazioni e diffidenze che anche ultimamente hanno allarmato non solo il singolo cittadino ma anche i governi d’Europa.

Sono in Argentina in una delle tante strade del sesso. Queste povere ragazze cercano di sembrare provocatoriamente felici. E’ una legge del mercato.

Sono in Argentina in una delle tante strade del sesso. Queste povere ragazze cercano di sembrare provocatoriamente felici. E’ una legge del mercato.

Può sembrare banale dirlo, però ovviamente in Argentina grazie a questa politica aperta, non c’è un problema di immigrazione indocumentata, che non vuol dire farli entrare senza tenere in conto problematiche di sicurezza, no, vuol dire mettere in piedi meccanismi ragionevoli di controllo che però non diventino una barriera praticamente insormontabile, perché quando le barriere diventano insormontabili e la gente ritiene, che la migrazione è la sua unica possibilità di sopravvivenza per sé o per la famiglia, barriere o non barriere si muove comunque.

Può sembrare banale dirlo, però ovviamente in Argentina grazie a questa politica aperta, non c’è un problema di immigrazione indocumentata, che non vuol dire farli entrare senza tenere in conto problematiche di sicurezza, no, vuol dire mettere in piedi meccanismi ragionevoli di controllo che però non diventino una barriera praticamente insormontabile, perché quando le barriere diventano insormontabili e la gente ritiene, che la migrazione è la sua unica possibilità di sopravvivenza per sé o per la famiglia, barriere o non barriere si muove comunque.

Le migrazioni costituiscono uno dei fenomeni attuali più importanti del nostro tempo e del nostro mondo.

È un peccato che fenomeni come il terrorismo fondamentalista islamico possano condizionare rapporti più fraterni, bisogna tentare.
Nella misura in cui contribuiamo ad elevare il livello di vita dei paesi potenziali di emigrazione ci sarà meno emigrazione verso di noi.

Prostituzione, sfruttamento, l’immigrazione oltre a essere una drammatica realtà è anche la dimostrazione di un male diffuso che sta avvolgendo tutto il pianeta,

Prostituzione, sfruttamento, l’immigrazione oltre a essere una drammatica realtà è anche la dimostrazione di un male diffuso che sta avvolgendo tutto il pianeta,

Invochiamo il diritto delle persone alla libertà, affermiamo che dobbiamo spezzare gli spaghi della disperazione, che le ombre tornino persone tra persone, ma tutto questo non è emigrazione, è transumanza di bestiame.

Invochiamo il diritto delle persone alla libertà, affermiamo che dobbiamo spezzare gli spaghi della disperazione, che le ombre tornino persone tra persone, ma tutto questo non è emigrazione, è transumanza di bestiame.

“…Poi violenze. Poi sul marciapiede. Prostituta…”

Arrivai a casa di un’amica che mi ospitava… che mi aveva detto vieni qui, trovi subito un lavoro, non è difficile! …mi trovai sulla strada. Non conoscevo la lingua, non capii cosa mi stava succedendo. Poi violenze. Poi sul marciapiede. Prostituta.

i suoi talenti… a disposizione dei più emarginati:”I Rom.”

A uno di loro ho detto “visto che soffri qui in Francia, che la gente non vuole saperne di voi rom, perché non torni in Romania?” e lui: “Ma no, Fernand, non possiamo, qui almeno troviamo da mangiare nei cassonetti

Noi non possiamo dire sappiamo cosa prova un migrante, ma noi possiamo dire che siamo stati in questo luogo e possiamo dire quanto ferisce il sole, e cosa fa, e come è duro, e quanto è sbagliato che le persone muoiano in questo modo.

La migrazione è qualcosa di globale, per l’ Arizona in particolare e per gli USA. L’immigrazione è diventata una questione scottante la gente muore come tante stanno morendo in tutto il mondo Rispondiamo a questo camminando da Sasave Sonora a Tucson Arizona, non per immaginare di essere migranti o pretendere di sapere cosa significhi soffrire perché sappiamo che abbiamo privilegi sappiamo che gli americani sono probabilmente il gruppo più privilegiato nel mondo.

Se la democrazia è una conquista non si può poi accettare che qualcuno possa sostenere che non lo sia, che chiunque conquisti un microfono possa dichiarare che un altro non ha diritto di esistere.

Se la democrazia è una conquista non si può poi accettare che qualcuno possa sostenere che non lo sia, che chiunque conquisti un microfono possa dichiarare che un altro non ha diritto di esistere.