Al confine dell’emigrazione delle culture esplodono ancora troppe bombe materiali, troppi suicidi omicidi, troppo sangue, troppo sfruttamento, troppo danaro gira ai confini dell’emigrazione. FINE.

Al confine dell’emigrazione delle culture esplodono ancora troppe bombe materiali, troppi suicidi omicidi, troppo sangue, troppo sfruttamento, troppo danaro gira ai confini dell’emigrazione.

Harry Hagopian – La Reciprocità- consulente ecumenico, legale, politico comunità armena a Londra (Armenian Vicariage)

Le persone spesso parlano di una grande comunità musulmana che si è andata creando in Europa.
Sono i benvenuti! Tuttavia, quando si arriva e si vive in questo Paese, ci sarebbe da aspettarsi che, pur essendo un musulmano, un cristiano,un hindu, un ebreo, non sia richiesto di essere assimilati, perché nessuno vuole l’assimilazione, ma di essere integrati nella struttura del Paese, in modo da migliorare non solo la propria vita, ma di rafforzare il Paese in cui si viene ospitati, per la soddisfazione di entrambi. La questione è: se vuoi costruire una sinagoga o una moschea vicino alla mia chiesa, mi aspetto che poi tu mi consenta di costruire una chiesa vicino ad una sinagoga o ad una moschea nel tuo Paese.
Questo è il significato di reciprocità religiosa; oltre alla reciprocità religiosa dovrebbero esserci la reciprocità politica e la comprensione politica; viviamo in un mondo di tensioni, di polarizzazioni, e il modo migliore per fare la pace non è solo non farsi guerra, il tentativo di creare ponti tra comunità.
Mentre vi parlo mi chiedo se questo sia realistico. Credo che lo sia, perché se ci sforziamo seriamente, ci possiamo riuscire, altrimenti, si avrà un effetto boomerang, e una delle leggi dei boomerang è che una volta lanciato, ritorna sempre indietro e colpisce in faccia

Quindi ho scelto l’immigrazione clandestina: mi sono detta o mi salverò o morirò ma morirò con dignità. E allora sono stata costretta a venire con la “ nave della morte”!

Quindi ho scelto l’immigrazione clandestina: mi sono detta o mi salverò o morirò ma morirò con dignità. E allora sono stata costretta a venire con la “ nave della morte!

C’è poi la piaga del mercato nero dei soldi, e lì si cade nella mafia cinese; chiedono grandi interessi. La soluzione? Regolarizzare.

Nella cultura cinese non ci piace integrarci, restiamo da soli. I cinesi, per mantenere intatta la propria cultura, guardano gli europei dall’alto; il risultato è che non c’è integrazione. A Chinatown, si sente parlare di organizzazioni segrete; in Italia si chiamano mafie. Molti di questi immigrati clandestini entrano a far parte di queste società, perché poveri e senza lavoro. C’è poi la leggenda che i cinesi non muoiono mai; certo che muoiono! I clandestini ricorrono alla cremazione, e riportano le ceneri a casa. C’è poi la piaga del mercato nero dei soldi, e lì si cade nella mafia cinese; chiedono grandi interessi. La soluzione? Regolarizzare.
Il governo avrebbe le tasse e nuova forza lavoro, e loro avrebbero una vita migliore, e meno criminalità

Ora i clandestini sono sempre di più. L’ambiente è sempre più, diciamo, delicato, ci sono anche altri rifugiati, quindi la condizione è ancora più difficile. Per vivere devi essere forte, oppure fare cose illegali. “

Ora i clandestini sono sempre di più. L’ambiente è sempre più, diciamo, delicato, ci sono anche altri rifugiati, quindi la condizione è ancora più difficile. Per vivere devi essere forte, oppure fare cose illegali. ”

Perché lo straniero che commette il reato purtroppo infanga tutti gli altri stranieri. Io conosco bene i cinesi, vengono qui essenzialmente perché sono stati educati a lavorare sempre e producono un’economia che noi oggi vogliamo dimenticare

perché lo straniero che commette il reato purtroppo infanga tutti gli altri stranieri. Io conosco bene i cinesi, vengono qui essenzialmente perché sono stati educati a lavorare sempre e producono un’economia che noi oggi vogliamo dimenticare

Nel passato, la Cina economicamente non andava tanto bene. Così venni all’estero. Per anni non sono stato bene. Ma ora la famiglia e qui e lavoriamo tutti, paghiamo affitto, acqua. Guadagniamo giusto per mangiare, niente risparmi. Tutto qui. Vorrei tornare in Cina: è sviluppata!

Nel passato, la Cina economicamente non andava tanto bene. Così venni all’estero. Per anni non sono stato bene. Ma ora la famiglia e qui e lavoriamo tutti, paghiamo affitto, acqua. Guadagniamo giusto per mangiare, niente risparmi. Tutto qui. Vorrei tornare in Cina: è sviluppata!

…in quella carta c’è anche scritto il diritto per ogni persona della libertà di culto e di poter esprimere la propria fede pubblicamente, senza per questo rischiare di essere impiccato, più che decapitato…

Vorrei ricordare all’uomo del Magreb, che merita tutto il nostro rispetto ed affetto, come lui ricorda agli Europei di essere rispettosi della carta dei diritti dell’uomo, vorrei ricordare che in quella carta c’è anche scritto il diritto per ogni persona della libertà di culto e di poter esprimere la propria fede pubblicamente, senza per questo rischiare di essere impiccato, più che decapitato. Il diritto di potere erigere senza nessuna restrizione luoghi per la propria fede. Che è diritto di ogni persona di credere o non credere, che è diritto di ogni persona ad aderire secondo le sue convinzioni personali ad una fede oggi e domani a nessuna o ad un altra. Perché credere o non credere ad una fede non è la partecipazione ad un’asta di buoi, ma il diritto alla libertà di fede in tutte le sue espressioni di rispetto e di reciprocità.

Inutile nasconderselo che la paura verso il terrorismo che nasce dall’estremismo c’è!

Sempre di più l’emigrazione e tratta criminale coincidono
E di questo approfitta il lavoro sordo e sotterraneo del terrorismo che non riscatta i poveri, ma li rende ancora più vittime avvitate in una spirale che rischia di portarci non alla pace, alla convivenza, al rispetto reciproco, ma ad un tutti contro tutti in cui tutti saremo vittime.
Il terrorismo, se mai avesse delle ragioni, con la sua strategia di sangue, perderà inesorabilmente, perché poi la vita ha vinto sempre sulla morte.
La storia è un cimitero anche di eroi che hanno fatto trionfare la vita, l’amore per la vita, l’amore per la pace, la pace di convivere in pace.
In tutto questo non dobbiamo perdere di vista e di vigilare che la cultura del crimine non esasperi ancora più chi viene qui per offrire solo il suo lavoro e non certo per odiare. Ma se ti costringono a lavorare sotto falso nome e ti pagano uno straccio di paga la rabbia può crescere.
Ed allora, dove pende la bilancia

La questione dell’immigrazione e dello spostamento in massa delle persone non sarà una questione breve, anche giudicando la situazione attuale nel mondo; e prima riusciremo ad affrontarla in maniera adeguata, meglio sarà.

Quando le persone si spostano in grandi numeri, si ha un grande impatto sia sui posti dai quali si emigra, sia su quelli verso i quali si migra.
Il nostro lavoro, da persone fedeli, e oggi sto parlando da musulmano, è quello di considerare questa questione come una questione umana.
Sono stato molto contento nel sentire che il Papa ha parlato a favore del ricongiungimento delle famiglie di immigrati. Noi appoggiamo senza dubbio questo appello.
La questione dell’immigrazione e dello spostamento in massa delle persone non sarà una questione breve, anche giudicando la situazione attuale nel mondo; e prima riusciremo ad affrontarla in maniera adeguata, meglio sarà. ”