La maestra e il missionario. Slovacchia.

Il mondo della cultura nomade è molto complesso. Sulla stessa questione del numero di quanti zingari furono massacrati nei campi di concentramento neanche la corte di Norimberga che giudicò i criminali nazisti riuscì a mettere un punto fermo. Mezzo milione è la cifra più accreditata, probabilmente non ne sapremo mai il numero perché spesso, ed ancora di più allora i figli non venivano dichiarati all’anagrafe.  Nel 1936 su richiesta del führer fu iniziata una ricerca genetica sugli zingari. I nazisti decisero che erano pericolosi sangue misti, meticci: li internarono nei campi e li bruciarono. Sarà solo nel 1980 che il governo tedesco riconoscerà la persecuzione razziale e lo sterminio degli zingari ad opera dei criminali nazisti che oltre dell’olocausto di milioni e milioni di ebrei si macchiarono nell’eterno anche di questo vile infame genocidio. Neanche i comunisti furono da meno, concentrarono gli zingari in aree nazionali lontane da quelle che loro consideravano destinate alla produzione industriale come avvenne in Slovacchia dove siamo.
 Credevo di aver visto tutta la miseria possibile del nostro pianeta, ma trovarla qui, al centro dell’Europa è stato un qualche cosa che mi ha preso allo stomaco.
 La Slovacchia è una nazione con appena 5milioni e più di abitanti, con la percentuale maggiore di rom di tutta l’Europa e concentrata  soprattutto in questa zona.
 Famiglie arrivate qui da circa 700 anni, ma che come allora vivono senza luce, acqua, servizi. E come se tutta l’Europa li avesse abbandonati.
 Chi si occupa di loro? Io ho visto solo un pulmino di un giovane missionario con poche suore e dei volontari che aiutano a costruire un centro di accoglienza ed un ambulatorio.
 Mi ha colpito molto una brava maestra del luogo, che gode la fiducia  di tutta questa povera gente che vive di nulla nel nulla.
 Ho sentito i racconti di sciacalli che si aggirano alla ricerca di bambini per la prostituzione nelle nazioni del nord, ho sentito di qualcuno che diceva di traffico di organi. Ma tutto questo si legge anche su i nostri quotidiani. Anche qui è tutto un si dice. Nessuno parla tranne due: la maestra e il missionario.

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This entry was written by Luca De Mata , posted on martedì maggio 19 2009at 10:05 pm , filed under 2^ puntata, missionario, Rom and tagged , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink . Post a comment below or leave a trackback: Trackback URL.

17 Responses to “La maestra e il missionario. Slovacchia.”

  • fsktc ha detto:

    Non bisogna andare molto lontano per trovare sofferenza e oblio. Basta cercare vicino casa, dietro l’angolo. Come è possibile lasciare che persone come noi vivano in tali condizioni di abbandono?

  • XMAS ha detto:

    E come mai ci si ricorda solo degli ebrei?

  • luca de mata ha detto:

    Cortese ” xmas ” forse ha letto il blog non integralmente.Strano perchè ho letto molti suoi interventi che nella libertà di un blog ognuno giudica dal suo punto culturale e formativo, ma le riconosco che alcuni sei suoi portano a riflessioni, forse o certamente di parte, ma assolutamente ottime per approfondire e capire. Cosa è un blog se non un momento di libera riflessione collettiva?

  • XMAS ha detto:

    Gentile dottor De Mata, intanto al ringrazio di non avermi etichettato come “fascio” (di che? Di grano? Di gramigna? Non si sà, sicuramente non d’erba) . Guarderò il reportage e lo guarderò bene proprio perchè mette in luce tanta storia che volutamente è stata cancellata da storiografi faziosi che si autocelebrano nelle proprie pubblicazioni. Da bambino mi facevano credere che Alessandro Magno fosse il cattivo, come Napoleone fosse il cattivo, come la rivoluzione francese fosse stata un momento di grande libertà. Mai una parola sulla rivolta della Vandea o come gli sciagurati inglesi condussero l’operazione market garden. L’Amba Alaji, che cos’è? E l’etiopia?
    Ma più vicino a noi, caro dottore, le Foibe, spero un giorno di vedere documentari anche su quello e su Ragusa la bella che qualcuno chiama Dubrovnik.

  • Toto' ha detto:

    Solo la diffusione della cultura a tutti i livelli salverà il pianeta. Se poi c’è anche un missionario non credo che faccia male. Ognuno di noi è un esempio per l’altro. Più siamo circondati da esmpi di persone buone ed oneste più tutti non potremo che guadagnarci.

  • Paola ha detto:

    Come è vero quanto dice Totò, quanta troppa ignoranza, o meglio non conoscenza dei probleemi reali delle persone. La televisione dovrebbe essere più attenta a questi argomenti. Spero che quando vedrò “la valigia con lo spago” non abbia delusioni. Ma in comunità abbiamo visto altri programmi di luca de mata e non siamo mai rimaste deluse anzi. Per quello che ci riguarda abbiamo già organizzato un passa parola con le mail. Noi non usiamo facebook, non ci piace, ma forse qualcuno di voi se non ci ha pensato potrebbe usarlo per far conoscere questa inchiesta. Preghiamo il Signore che tutti si diventi più buoni, più umani.e più pazienti gli uni verso gli altri. A quest’ora dovre essere a dormire, ma non so questa notte non riesco a prendere sonno e scusatemi delle mie lungaggini.

  • Dario di Ragusa ha detto:

    E’ più forte di me, ma gli zingari non li sopporto. Se non vogliono mandare i figli a scuola ci sono le nostre forze dell’ordine. Costringiamoli. E poi perchè devono chiedere l’elemosina e non andare a lavorare?

  • Stano, Bratislava ha detto:

    Superficialita spaventosa! Valeva la pena andare cosi lontano?

  • Alexandra ha detto:

    Ho viaggiato vari paesi e la Slovacchia di sicuro non è uno di quelli che tratta i cittadini Rom peggio, anzi c’è stata un’importante integrazione. Non si vedono zingari elemosinare per strada, nemmeno si sentono i casi dove il branco Rom violenta o uccide. Questa trasmissione, come varie altre è riuscita a mostrare solo il peggior punto di vista su questo paese che è bellissimo e si sta fortemente sviluppando. Nelle tv Italiane, escluso eccezioni come forse la 7, i nuovi membri dell’ UE come Letonia, Estonia, Slovacchia, Rep. Ceca, Ungheria, vengono visti sempre come “paesi delle lucciole”, truffe, microcriminalità, problematica Rom e grossa povertà….se c’è qualcuno chi ha viaggiato un po’, sa che non è così. Io sono nata in Slovacchia in una bellissima città Trencin (http://www.trencin.sk) ,attualmente lavoro qua in Italia e queste trasmissioni riescono fare veramente male, immaginate che vivete in un paese straniero e in tv viene trasmessa su vostro paese solo una enorme quantità di rifiuti di Napoli, omicidi della mafia, camorra, prostituzione più sfruttata in Europa..etc, che sono anche le cose reali ma c’è tant’altro positivo. Se viene presentata presso i mass media solo l’immagine negativa, danneggia sia le persone che stanno all’estero che il turismo, i rapporti e molto altro.

  • luca de mata ha detto:

    Cortese Alexandra nella Valigia con lo spago come non si è voluto nascondere quanto di miserabile avviene in Italia e in altre Nazioni, non si è voluto nascondere il negativo che ha suscitato il Suo giusto intervento. In questa inchiesta non ci siamo interessati di rappresentare i paesaggi straordinari, i monumenti più edificanti, ma siamo entrati nella questione dell’immigrazione. Un terreno dove molte persone soffrono, molte persone vivono nelle condizioni che Lei ha visto e di cui certamente conosce anche la vastità del problema. Di immagini positive nei media, ne passano….e quante ne passano, ma dei poveri, degli ultimi poco si vede e poco si ascolta. La verità non ha mai portato al male, al razzismo, agli odi. Poi. mi permetta, ma quell’immagini così crude, drammatiche di miseria sono un fenomeno mondiale. e riguardano l’80% per cento del pianeta in cui Lei ed io viviamo. Possiamo anche far finta che tutto questo non avvenga, ma a Lei, che piace il bello perchè non vuole che tutti possano godere del bello, vivere in condizioni normali dove l’acqua scorre potabile e le case hanno i loro servizi, i bambini possano frequentare la scuola, uscire dai ghetti. I fenomeni di criminalità che riguardano tutti noi, nessun paese escluso, non li vinceremo mai nascondendoli, ma denunciando quanto accade. Il Suo paese è bellissimo, come quello dove sono nato, ma le varie crude realtà che Lei ha visto come faranno le Democrazie dei Popoli a combatterle ed estirparle, se non diventano argomento portato a tutti. Lei pensa che si possa continuare così? con il 20% del pianeta ha tutto e di più e l’80% poco o nulla? Ha idea di quanti bambini ogni giorno muoiono di fame?
    Ha idea di quante persone nel nostro mondo muoiono di dissenteria?
    Questi sono dati che trova su i siti delle grandi organizzazioni internazionali…per aiutare il nostro prossimo non basta in una notte d’estate guardare il cielo, le stelle, la grandiosità dei paesaggi. Non pensa questo? Quando si cammina per strada, o si viaggia a volte è scomodo andare a vedere cosa c’è dietro l’angolo, ma mi creda è molto pedagogico anche se a volte ha fa paura. Lei ha ragione le Nazioni del’Est Europa sono straordinariamente belle, come tante parti d’italia, o di qualunque altro paese Europeo, ma questo non era l’oggetto della nostra inchiesta. Volevamo raccontare e capire perche tanta.troppa gente soffre e si lascia trascinare nei corridoi più bui del nostro vivere quotidiano. Forse Lei non ha visto la prima puntata, ma spero che vedrà le ultime due, sono certo che alla fine anche Lei vorrà che il mondo migliori e non esistano più sacche di miseria, abbandono e disperazione ovunque su questo pianeta blue. E poi mi creda amo l’est dell’Europa e come i miei amici che vivono lì vorremmo per tutti solo felicità e gioia: come la vorremmo per tutto il mondo. Questa inchiesta non nasce dalla speranza, ma dalla certezza che se vogliamo, tutto si puo’ cambiare in meglio Se Lei si è sentita offesa Le chiedo scusa, ma tutto quello che si è visto non è stato girato in un teatro di posa, ma è drammatica realtà che è lì come qui, ma è sicura che si puo’ continuare a far finta che non esista? E’ sicura che se tutti ci ribocchiamo le maniche e facciamo un passo indietro rispetto ai privilegi tanti o pochi che abbiamo non riusciremo a rendere bambini ed anziani, gente comune, tutti più felici?
    Sicuramente c’è stato un fraitendimento, e le rinnovo le mie scuse, ma sono anche certo che Lei ed io, e quanti stanno seguendo questo blog e questa inchiesta vogliamo tutti un mondo che si sviluppi nel progresso, nella civiltà, nella tolleranza e nel rispetto reciproco. Ancora grazie del Suo contributo che apre ad un dibattito aperto e senza censure. luca de mata

  • Alexandra ha detto:

    Lei ha ragione e io non ho scritto che la trasmissione non ha mostrato la verità..problema è che Slovacchia è un paese nuovo e piccolo e viene mostrata in tv è quasi sempre sotto qualche aspetto negativo..come un paese sottosvilupato, che non è. Lei ha mai sentito il razzismo ? Le domande come, avete la lavatrice? Le strade da voi sono buone..ci sono le autostrade? Ma c’è troppa povertà da voi? Ti sei venuta sposare qua? Vengono spesso quelle dalle tue parti a sposarsi qua…….etc Io le sento spesso e fa male per uno che vuole solo studiare e lavorare.Lei sa che moltissimi Italiani anche nei enti pubblici non sanno dove è la Slovacchia o se esiste?

    E se parliamo della domanda Rom…la conosco più che bene, con un team di educatori abbiamo fatto tempo fa un progetto per aiutare ai bambini Rom che stanno nei asili e con la società abbiamo trovato anche il lavoro per un gruppo di Rom disoccupati ed erano anche molto bravi . Ai Rom che stanno nei posti abbandonati come quelli che avete visto in tv si aiuta difficilmente, non sono interessati. Questo paese era qualche anno fa in profonda crisi..chi voleva si dava una mossa e c’erano anche i Rom che si impegnavano. La gente che non vuole essere aiutata non si può aiutare infinitamente! Mi dispiace per i bambini..ma per loro lo stato interviene spesso.

  • Zlanit61 ha detto:

    Un chiaro risultato del comunismo: La Slovacchia.

  • Robertob ha detto:

    Per rispondere alla signora Alexandra su come si fa informazione e televisione. La trasmissione non ha detto che la slovacchia è un paese sottosviluppato ha mostrato un problema reale che E’ IN SLOVACCHIA , il paese potrà progredire quanto vuole ma il risultato non cambia, quei signori sempre nelle baracche stanno e non credo abbiano la lavatrice.

  • Xmas ha detto:

    E che i rom(precisare etnia please) danno fastidio anche agli slovacchi.

  • Napul'è ha detto:

    Forse il documentario doveva far vedere qualche festa di paese. Gentile dott. De Mata se il prossimo lo fa sulla camorra passi da casa mia alla sanità che andiamo a fare le riprese dentro una pizzeria.

  • Renatache ha detto:

    Mi sembra che si sia vista solo una verità.

  • Bul ha detto:

    Citando “immaginate che vivete in un paese straniero e in tv viene trasmessa su vostro paese solo una enorme quantità di rifiuti di Napoli, omicidi della mafia, camorra, prostituzione più sfruttata in Europa”

    Ma veramente è quello che viene fatto vedere dell’Italia per denigrare il governo da 4 mesi a questa parte

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