Con molto amore ho iniziato a venire qui alla Missione ad aiutare le suore. Quotidianamente distribuiamo vestiti, medicinali… ed anche alimenti. In questo modo aiuto questo popolo a cui appartengo.

Viola Gazsová – volontaria Assistenza Comunità Rom – :  Mi chiamo Viola. Ho 26 anni. Con molto amore ho iniziato a venire qui alla Missione ad aiutare le suore. Quotidianamente distribuiamo vestiti, medicinali… ed anche alimenti. In questo modo aiuto questo popolo a cui appartengo. Desidererei molto che il mio popolo possa capire i valori formativi e di rispetto che sono nella mia Fede cattolica.

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This entry was written by Luca De Mata , posted on martedì maggio 19 2009at 10:05 pm , filed under 2^ puntata, Rom and tagged , , , , , , , , , . Bookmark the permalink . Post a comment below or leave a trackback: Trackback URL.

5 Responses to “Con molto amore ho iniziato a venire qui alla Missione ad aiutare le suore. Quotidianamente distribuiamo vestiti, medicinali… ed anche alimenti. In questo modo aiuto questo popolo a cui appartengo.”

  • Serena ha detto:

    Brava!

  • Luca De Mata ha detto:

    Viola oltre che brava è una ragazza di straordinaria intelligenza con una capacità di lavoro veramente fuori del comune. Se posso dare un consiglio per le vostre prossime vacanze andate a visitare quelle povere e dimenticate zone della Slovacchia, chissà che non vi venga la voglia di rimanere per un po’ e donare volontariato.

  • Cesare di Rimini ha detto:

    Alla mia età devo dire che il mondo è cambiato anche camminando nelle strode. Ai miei tempi di gitani ne vedi ogni tanto. Ora che sono in pensione dall’univrsità il mio tempo passa tra libri, computer e piccole passeggiate. E’ un continuo di falsi storpi tremolanti, donne con santini in terra, poco più che bambine che allattano un povero figlio, tutto per farti impietosire. Tutto sembra mosso da una regia sapiente. Il risultato è che tiro via e non aiuto più nessuno. Questo è tremendamente ingiusto. Certamente sono poveri, ma è nella cultura di molti di loro vivere di stratagemmi. Bisogna obbligarli a mandare i figli a scuola. Perchè non si si usano persone come me in pensione, per cercare di portare la scuola nei loro campi se loro non vogliono venire nelle nostre scuole?

  • Efreme ha detto:

    E’ brutto vedere come tutti sono chiamati gli zingari. Gli zingari sono tanto diversi tra loro come italiani e tedeschi o anglesi. Chi è zingaro kalè non è come li zigari rom o senti, kalè in espana hanno anche loro in governo e figli vanno tutti a scuola e si gira per lavoro no si ruba.

  • Armando ha detto:

    E’ assolutamente così!

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