Quando arrivai ad Uzovska Panica in Slovacchia Fratel Jozef mi abbracciò e mi disse:”cosa sei venuto a fare in questo buco del mondo scordato da tutti?”

Quando arrivai ad Uzovska Panica in Slovacchia Fratel Jozef mi abbracciò e mi disse:”cosa sei venuto a fare in questo buco del mondo scordato da tutti?” – “Per conoscere i tuoi amici rom.” gli risposi, ma anche per per stare con lui e la sua giovane comunità  che qui nell’Est sta facendo un lavoro serio e silenzioso per curare ferite profonde che 50anni di ideologia hanno lasciato tra popolazioni oggi ancora più divise e che si confrontano con qualche cosa che pensavano fosse la soluzione di tutti i problemi: la democrazia e la libertà. La democrazia, la libertà sono una conquista di libertà nell’uso della ragione e nel confronto tra diritti e doveri. La democrazia è come la fede, se non la coltivi e la difendi la perdi a vantaggio di banalità, populismo più che nuove forme delle ideologie. Padre Jozef ha conosciuto ed è cresciuto a cavallo della caduta del muro tra l’Est e il resto dell’Europa. In Padre Jozef, come in ognuno di noi, si confrontano contraddizioni di ieri e di oggi, ma lui è un uomo che ha fatto con i suoi confratelli e le sue consorelle, scelte profonde. Per lui, prima di lui ci sono gli altri, e quello che per gli altri e lui, Dio decide.

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This entry was written by Luca De Mata , posted on martedì maggio 19 2009at 11:05 pm , filed under 2^ puntata, Rom and tagged , , , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink . Post a comment below or leave a trackback: Trackback URL.

11 Responses to “Quando arrivai ad Uzovska Panica in Slovacchia Fratel Jozef mi abbracciò e mi disse:”cosa sei venuto a fare in questo buco del mondo scordato da tutti?””

  • Giorgione ha detto:

    Io non credo che ci riuscirei.

  • Toto' ha detto:

    Io si, e se luca de mata mi risponde mandandomi le coordinate vado a fare il volontario durante le mie vacanze. Quando mi sento utile per il mio prossimo mi sento felice.

  • luca de mata ha detto:

    Uzovska Panica, Slovacchia, Fratel Jozef !
    E’ talmente piccolo il villaggio che lo troverà subito. Comunque le scriva prima. Ci sono anche altri bravi italiani che vanno lì a dare una mano. Hanno costruito un centro per dare assistenza medica e poi ci sono anche dei benfattori. Non rimarrà deluso. Fratel Jozef è una figura di prete vecchio stile con un grande cuore ed è anche molto giovane. Sono sicuro che tornerà da una esperienza, se veramente la vorra fare, che la renderà felice.

  • Toto' ha detto:

    Grazie!

  • luca de mata ha detto:

    Scordavo: padre Jozef parla un ottimo italiano!

  • Toto' ha detto:

    Ancora un motivo in più per andare ed ancora grazie!

  • Ag45 ha detto:

    ” In Padre Jozef, come in ognuno di noi, si confrontano contraddizioni di ieri e di oggi, ma lui è un uomo che ha fatto con i suoi confratelli e le sue consorelle, scelte profonde. Per lui, prima di lui ci sono gli altri, e quello che per gli altri e lui, Dio decide.”,
    io non sarei capace e poi mi piacerebbe incontrare qualcuno che mi convinca dell’esistenza di Dio. Però devo dire che fino ad ora ho letto tutto. E mi sono trattenuto qualche volta di scrivere frasi che forse non vi piacevano.

  • Carmen ha detto:

    Il bello di un blog che si parte da un discorso e poi non sai mai dove vai a finire. Questo non mi sembra messo su tanto per fare qualche cosa, quindi non capisco perchè non dici fino in fondo quello che pensi. Io quando ero bambina credevo in Dio, poi ho passato un periodo lontano, molto lontano da ogni forma di fede ed ora ogni tanto entro in in una chiesa e ti devo dire che non mi dispiace. Poi magari riscappo. Il bello dei blog come questi che è come fare tante telefonate tra gente che non si conosce, però qualche cosa di buono ti rimane dentro.

  • Paolo61 ha detto:

    Rendetevi conto cosa ha fatto il comunismo nei paesi dell’est.

  • Nilde ha detto:

    Non credo che il comunismo sia tutto questo male, lì sicuramente ha sbagliato, ma al suo interno porta degli elemneti di giustizia che se fossero ben applicati permetterebbero una maggiore giustizia sociale. Non è un paradosso avvicinare il vero comunismo al vero cristianesimo. La questione è liberarli dalle costruzioni ideologiche che li soffocano.

  • Alexandra ha detto:

    Ho viaggiato vari paesi e la Slovacchia di sicuro non è uno di quelli che tratta i cittadini Rom peggio, anzi c’è stata un’importante integrazione. Non si vedono i zingari elemosinare per strada, nemmeno si sentono i casi dove il branco Rom violenta o uccide. Questa trasmissione, come varie altre è riuscita a mostrare solo il peggior punto di vista su questo paese che è bellissimo e si sta fortemente sviluppando. Nelle tv Italiane, escluso eccezioni come forse la / , vengono i nuovi membri di UE come Letonia, Estonia, Slovacchia, Rep. Ceca, Ungheria…visti sempre come “paesi delle lucciole”, truffe, microcriminalità, problematica Rom e grossa povertà….se c’è qualcuno chi ha viaggiato un po, sa che non è così. Io sono nata in Slovacchia in una bellissima città http://www.trencin.sk ,attualmente lavoro qua in Italia e queste trasmissioni riescono fare veramente male, immaginate che vivete in un paese straniero e in tv viene trasmessa su vostro paese solo una enorme quantità di rifiuti di Napoli, omicidi della mafia, camorra, prostituzione più sfruttata in Europa..etc, che sono anche le cose reali ma c’è tant’altro positivo. Se viene presentata presso le masmedia solo l’immagine negativa, danneggia sia le persone che stanno all’estero che il turismo, rapporti e molto altro.

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