Meglio morire nella propria patria con i genitori che morire in una terra lontana.

Ragazzo eritreo – ( “Missione Speranza e Carità” di Fratel Biagio)  

Per motivi politici ho lasciato l’Eritrea. Troppo difficile continuare. Ero militare. Sono fuggito attraverso il Sudan. La situazione era pessima. Ho lavorato per circa un anno e poi decido:  la Libia. Ho passato il Sahara in 20 giorni.  Decisi di venire in Italia. Affrontare il mare: vita o morte. Parto insieme a 280 persone. Arriviamo.  Ai miei connazionali dico anche se state passando un momento difficile sopportate tutto e rimanete dove state, non è semplice vivere da immigrati.  Meglio morire nella propria patria con i genitori che morire in una terra lontana.

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This entry was written by Luca De Mata , posted on giovedì maggio 07 2009at 06:05 pm , filed under 1^ puntata, clandestini and tagged , , , , , , , . Bookmark the permalink . Post a comment below or leave a trackback: Trackback URL.

7 Responses to “Meglio morire nella propria patria con i genitori che morire in una terra lontana.”

  1. Quello che spesso si sottovaluta è che gli immigrati non sempre vogliono essere tali…spesso la disperazione che li muove è tale da indurli ad accettare condizioni di vita impensabili per una persona media…è per questo che non bisogna dimenticare che davanti a noi non c’è solo un “clandestino”, ma una persona con il suo bagaglio di sofferenze e umiliazioni che sta cercando di recuperare la sua dignità di uomo.

  2. Il problema e che gli immigrati a volte vogliono essere tali per tutta la vita, conosco dei muratori egiziani che dopo 15 anni parlano un italiano pessimo e non sanno leggere in italiano. L’italia sembra una terra di conquista, vai, lavori (senza pagare un centesimo di tasse) e tutto il ricavato è investito nella terra da dove provvieni, ma come fai a lavorare in un paese che ti fa schifo?

  3. Certo è che la nostra legislazione non aiuta…specie per quello che riguarda la messa in regola di chi lavora…è comprensibile che poi queste persone non investono nel nostro Paese e mandano i soldi all’estero, magari se avessero maggiori prospettive di vita qui cercherebbero di stabilizzarsi…

  4. Sarebbe bello sapere quali sono i motivi politici di questo ragazzo…

  5. In affetti non bisogerebbe mai sradicare nessuno dalla propria Terra. L’identità e la dignità della persona umana vengono prima di ogni cosa. Quando capirà la politica che l’uomo viene prima dello Stato e dell’economia? Che è originario rispetto alle convezioni? Purtoppo, 2000 anni di cristiaesimo sembrano passati invano!

  6. Ha detto il Corano “nella terra che conquisti non strappare un fiore non portare via una donna”

  7. …tutto ciò è davvero molto triste

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