i suoi talenti… a disposizione dei più emarginati:”I Rom.”

Da una parte all’altra dell’oceano i problemi ed i tentativi di soluzione sembrano gli stessi.  Ma a Tolone, in Francia ho incontrato Fernand Koko, Africano del Benin che si sta laureando. E cosa fa questo studente immigrato?
 Lui.
 L’Africano?
 Studente modello e di grande intelligenza e grande cultura?
 Ha messo i suoi talenti… a disposizione dei più emarginati.
 I Rom.

Fernand Koko – studente africano che aiuta i rom –  Francia,Tolone :” Si, io qui in Francia assisto i Rom. Sembra paradossale che uno studente africano del Benin venga in Europa e si occupi di europei che vivono situazioni di discriminazione.
 Far convivere rom e francesi non è facile.
 In Africa non si fa distinzione tra francesi, italiani, polacchi per noi sono tutti bianchi. La lingua: ci fa capire la nazionalità.
  Prima credevo che fossero piuttosto gli africani ad essere criminalizzati. Non pensavo che ci fossero altre comunità come i Rom.
 Quando sentono che lavoro tra i Rom tutti dicono: “ Ah, sei coraggioso!” Sono descritti: ladri, falsi, tutto ciò che è negativo in questa vita lo si attribuisce ai Rom.
 Lo stesso volontario, col quale lavoro era diffidente dei Rom. Si è ricreduto per la qualità dell’accoglienza.
 Un rom mi ha raccontato di quanto hanno subito sotto il comunismo.
 A uno di loro ho detto “visto che soffri qui in Francia, che la gente non vuole saperne di voi rom, perché non torni in Romania?” e lui:  “Ma no, Fernand, non possiamo, qui almeno troviamo da mangiare nei cassonetti
”.

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This entry was written by Luca De Mata , posted on martedì maggio 26 2009at 10:05 pm , filed under 3^ puntata, Francia, Immigrazione, Rom and tagged , , , , , , , , . Bookmark the permalink . Post a comment below or leave a trackback: Trackback URL.

3 Responses to “i suoi talenti… a disposizione dei più emarginati:”I Rom.””

  • Maria ha detto:

    Io con i Rom un po’ non sono serena, ma questa testimonianza è veramente toccante. E’ che ci vorrebbe non campi per accoglierli, ma case anche se questa semba una utopia dal momentoo che non ci sono case neanche per chi si sposa, anche se il mercato è crollato costano troppo.

  • J.K. ha detto:

    Non ci sono per gli italiani le case dovremmo farle per gli zingari?

  • Tizio ha detto:

    Ecco gli zingari non so perchè, ma non mi sono mai piaciuti. magari sono brava gente, ossia in mezzo a loro c’è il buono ed il cattivo, ma per loroho come la senzaione che mi staino sempre per fragare, poi magari la fregatura più grosso la prendo invece in un negozio tutto scicchetoso.

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