Questo è un posto dove ogni giorno a centinaia vengono riportate in Messico dagli Stati Uniti. L’immigrazione è un tema scottante…

Armando Borja – Director for Programs Jesuit Refugee Service USA: “Lavoro con l’ente per i rifugiati dei Gesuiti, un’organizzazione internazionale con sede a Roma.
 Siamo a Nogales Arizona, una città che confina con la città di Nogales Sonora, Messico. Questo è un posto dove ogni giorno a centinaia vengono riportate in Messico dagli Stati Uniti.    L’immigrazione è un tema scottante…
 Messicani abbandonati dai loro villaggi lontani fino a 600 km .  Poi le donne! deportate qui a 17 anni. Le più vulnerabili in un posto dove non hanno nessun aiuto.
 Raccogliamo informazioni e documentiamo le violazioni dei diritti umani sperando che le leggi cambino.
 Abbiamo un Vescovo da un lato del confine e un altro dall’altro lato che lavorano insieme su questi problemi.
 Nogales è un luogo di transito per chi è deportato in Messico e di là c’è poco o niente per i bisogni di queste persone. Stiamo parlando di 300-400 al giorno.
 Delle volte li riportano nel mezzo della notte, pensate alle donne ed i bambini: non hanno un posto dove andare. Vagano ore finché uno dei centri apra o riescano a contattare la famiglia. “

   Ho ascoltato in silenzio. Le sue parole erano un urlo ancora più in questa terra di democrazia, fondata sulla carta dei diritti della persona, terra che io ho sempre considerato un mito di libertà.

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This entry was written by Luca De Mata , posted on martedì maggio 26 2009at 11:05 pm , filed under 3^ puntata, Sfruttamento, USA/Messico, Volontariato and tagged , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink . Post a comment below or leave a trackback: Trackback URL.

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