Pensate alle persone che attraversano la frontiera strisciando sullo stomaco. Non è un divertimento. Lo fanno perché scappano da qualcosa che ferisce le loro famiglie e sono pronte a morire per dare loro una vita migliore!

– Employee of Public University – Community Activist:” Vivo qui da 20 anni. Sposata ho una bambina cittadina USA, e mio marito è residente negli Stati Uniti. Ho potuto lavorare qui con un visto chiamato H1B. Terminerà tra circa un anno. Sono guardata, come chi  dovrà tornarsene a casa. Si ignora che noi lavorano sodo facendosi strada da soli; ma secondo la legge come è scritta dovrò andarmene. Anche se questa è la mia nazione, è qui che sono cresciuta. Invece ti fanno sentire criminale.
Pensate alle persone che attraversano la frontiera strisciando sullo stomaco. Non è un divertimento. Lo fanno perché scappano da qualcosa che ferisce le loro famiglie e sono pronte a morire per dare loro una vita migliore! Non penso che questo li renda diversi, semmai li rende più umani perché stanno solo cercando di costruirsi una vita per se…e le loro famiglie. “

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This entry was written by Luca De Mata , posted on mercoledì maggio 27 2009at 08:05 pm , filed under 4^ puntata, commercio degli emigranti, politiche migratorie, Sfruttamento, USA/Messico, Volontariato and tagged , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink . Post a comment below or leave a trackback: Trackback URL.

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