Da Chisinau arrivai in Ucraina mangiando pane e ketchup. Non dove lavarsi. 3mila800 euro. Un anno per restituire i soldi per il futuro del mio bambino…

Donna Moldava – che nasconde il suo volto con i capelli:“Lasciai la mia casa per il futuro del mio bambino. Da Chisinau arrivai in Ucraina mangiando pane e ketchup. Non dove lavarsi. 3mila800 euro. Un anno per restituire i soldi.
 La dogana con l’Ucraina la passammo con passaporti moldavi, e dopo in Slovacchia con passaporti rumeni falsi. Lì i trafficanti ci hanno preso i passaporti. In Austria arrestate dalla polizia abbiamo chiesto asilo politico. Sapevamo tutto quello che dovevamo fare e dire. L’organizzazione ci contattava con i messaggini Quello che ci dissero all’inizio erano solo promesse.”
 luca de mata © copyright 2009

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This entry was written by Luca De Mata , posted on giovedì maggio 28 2009at 12:05 pm , filed under 4^ puntata, Schiavitù, Sfruttamento, Volontariato and tagged , , , , , , , , . Bookmark the permalink . Post a comment below or leave a trackback: Trackback URL.

3 Responses to “Da Chisinau arrivai in Ucraina mangiando pane e ketchup. Non dove lavarsi. 3mila800 euro. Un anno per restituire i soldi per il futuro del mio bambino…”

  • Elisa ha detto:

    Anche io

  • Daria U. ha detto:

    Ho letto fino a qui tutto queto blog e molti dei commenti lasciati, vorrei come uno struzzo non aver saputo nulla, ma poi tutti i miei amici mi hanno talmente rotto che ho dovuto iniziare a leggere e poi non ho smesso più. ora ho la testa confusa. Non so cosa devo fare. Ieri ho chiesto al mio parroco di poter partecipare alle attività di volontariato che organizza. Ma certamente non mancherò di registrare la trasmissione perche il maggior numero di persone deve sapere.

  • Tizio ha detto:

    Io non sono facile a commuovermi, ma questo è peggio del libro Cuore!

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