Qui arrivano un altro tipo di zattere. I pullman. Ci sono luoghi come in tutta la Spagna per la prostituzione dove ci sono molte donne dell’est probabilmente ingannate.

E’ il mio terzo giorno a Cuenca nella Spagna della Mancha. Sono nei paesaggi letti in novelle e poesie, quadri dalle tinte forti e spezzate. Quasi scordo che anche qui ci sono le pressioni dei flussi migratori. Incontro alla Caritas di Cuenca Concempciòn Fernàndez Races – (volontaria Caritas) – “Una rumena di buona cultura a servizio di due anziani doveva lavarsi con l’acqua fredda. Non  uscire dalla sua stanza. Non poteva avere alcun rapporto umano coi suoi padroni.Mi raccontò tutto. Non odio nelle sue parole. Ci dovrebbero essere leggi per regolare e garantire l’immigrazione con contratti veri. In Spagna  ci sono morti e morti per chi tenta con le barche. Qui arrivano un altro tipo di zattere. I pullman. Ci sono luoghi come in tutta la Spagna per la prostituzione dove ci sono molte donne dell’est probabilmente ingannate.

Be Sociable, Share!
This entry was written by Luca De Mata , posted on venerdì maggio 08 2009at 07:05 pm , filed under 1^ puntata and tagged , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink . Post a comment below or leave a trackback: Trackback URL.

13 Responses to “Qui arrivano un altro tipo di zattere. I pullman. Ci sono luoghi come in tutta la Spagna per la prostituzione dove ci sono molte donne dell’est probabilmente ingannate.”

  • 0rix2009 ha detto:

    la questione della prostituzione e di queste povere donne trattate come schaive è veramente un qulache cosa di miserabile e vile sia per gli schiavisti ma anche per quanti permettono che questo mercato si sviluppi. Non voglio essere il moralista che dice no a chi mette sul mercato il proprio corpo, ma acquistarlo personalmente mi fa proprio per me squallore ed ancora più pensando che queste povere ragazze sono delle schiave delle organizzazioni criminali. Se poi penso all’infanzia violata credo che qualunque legge punitiva è sempre poco verso il male che viene fatto subire a degli innocenti.

  • Luca De Mata ha detto:

    Caro Orix ho letto molti dei suoi commenti e la ringrazio della tenacia! Il bello di uin blog che tutto è sotto gli occhi di tutti e che se il punto di partenza è uno non si conosce l’arrivo. Le sorprese del pensiero sono infinite. L’intreccio mi affascina. Non mancherò di replicare. e per ora grazie

  • Pino ha detto:

    Ma la prostituzione è un mestiere antico quanto il mondo!

  • Nilde ha detto:

    Si è vero! è una vergogna antica quanto il mondo! E’ un’umiliazione antica quanto il mondo! Non prova vergogna ad affermare certe banalità?
    Mi auguro per lei che non sia un clente di queste povere schiave, o lei pensa che fare il mestiere di prostituta è un quache cosa che ti faccia sentire orgogliosa di te stessa? Finchè la legge non manderà in galera, come diceva don Oreste Benzi i clienti, questo traffico orrendo non finirà mai!

  • Pino ha detto:

    Lei è una persona chiusa che non si rende conto del mondo in cui vive. Non la offendo perchè è una donna.

  • Nilde ha detto:

    Ma lei mi ha già offeso come donna e come madre. Sono le persone come lei che ci pensano in quanto donne esseri inferiori. Se ha voglia di offenedermi lo faccia. Tanto di più non poteva dirmi e non poteva dire a tutte noi donne!

  • Pino ha detto:

    Non ho tempo da perdere con lei, e la mia educazione non mi permette di scendere tanto in basso. Non mi dica che sono tutte donne sfrutatte e non lo fanno per mestiere.

  • Luca De Mata ha detto:

    Cortesemente non censuro nulla, mi sembrerebbe contro lo spirito di questo blog, ma quello che lei signor Pino afferma non le sembra un po’ antico, non le suonano le sue parole luoghi comuni. Ognuno di noi ha diritto di esprimere le proprie opinioni, ma lei è veramente convinto che nasciamo delinquenti o per delinquere, o piuttosto siamo spinti dentro vicoli ciechi da chi non ci ha voluto indicare la strada dell’onestà e dell’amore verso il nostro prossimo? Pensa che sia facile crescere in aree di degrado e miseria, di disperazione, di mancanza di elementi insostuibili per la nostra stabilità? Immagina quante donne ed uomini non hanno mai conosciuto la parola infanzia?

  • Pino ha detto:

    E poi leggo in più parti di questo blog che lei non è un prete!

  • Luca De Mata ha detto:

    Mi scusi, ma “prete” per lei è una parola offensiva? Comunque non sono un prete, e più probabilmente sono un poveretto che solo cerca di capire dove sta e pima di tutto di capire i miei vicini. Scordavo. Guardi che i miei vicini, sono anche i suoi vicini. Il mondo è piccolo. Amarsi è difficile. Odiarsi, dare giudizi senza appello, infilarsi nei sacchi delle ideologie e chiudercisi anche con la testa è molto facile. Mi dia retta! esca dal sacco e si guardi il mondo e non rifiuti chi soffre. Dare un bicchiere d’acqua ad un assetato è un semplice gesto. Non si rifiuti alla gioia.

  • Pino ha detto:

    Bel pistolotto! Bravo! stia certo che il suo programma non lo guarderò e diro a tutti i miei amici di non guardarlo.

  • Luca De Mata ha detto:

    E fa bene, perchè se quella sera vorrà uscire e guardarsi intorno quel mondo che rifiuta in tv le apparirà agli angoli delle strade in modo ancora più drammatico. La Verità? quando la vorrà vedere anche per un solo secondo le cambierà la vita. Fratello mio.

  • Pino ha detto:

    ora anche fratello?

Lascia un commento

XHTML: You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>