C’è poi la piaga del mercato nero dei soldi, e lì si cade nella mafia cinese; chiedono grandi interessi. La soluzione? Regolarizzare.

Padre Edward Man-Ko Woo — Chinese Chaplancy:” Sono il cappellano della comunità cinese a Londra. Tra i miei fedeli  molti immigrati, prevalentemente da Hong Kong. Ed ora sono molti gli irregolari che hanno paura di essere rimpatriati o sfruttati. Se la paga settimanale è 350 sterline, a loro danno 100. I matrimoni? come irregolari non esistono. Alcuni sono venuti per motivi politici, altri perché le 100 £ che spediscono a casa, sono di più di quanto guadagnerebbero in Cina. Clandestini, brave persone, sospettose delle autorità, me compreso, per via delle esperienze avute in Cina. Pensano che preti, come me, possano informare le autorità. C’è voluto molto tempo per costruire un rapporto di fiducia. Nella stessa Chinatown i ricchi sfruttano i poveri, i clandestini,  li pagano pochissimo.  Nella cultura cinese non ci piace integrarci, restiamo da soli. I cinesi, per mantenere intatta la propria cultura, guardano gli europei dall’alto; il risultato è che non c’è integrazione. A Chinatown, si sente parlare di organizzazioni segrete; in Italia si chiamano mafie. Molti di questi immigrati clandestini entrano a far parte di queste società, perché  poveri e senza lavoro. C’è poi la leggenda che i cinesi non muoiono mai; certo che muoiono! I clandestini ricorrono alla cremazione, e riportano le ceneri a casa. C’è poi la piaga del mercato nero dei soldi, e lì si cade nella mafia cinese; chiedono grandi interessi. La soluzione? Regolarizzare.
 Il governo avrebbe le tasse e nuova forza lavoro, e loro avrebbero una vita migliore, e meno criminalità
.”

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This entry was written by Luca De Mata , posted on giovedì maggio 28 2009at 06:05 pm , filed under 4^ puntata, Immigrazione cinese and tagged , , , . Bookmark the permalink . Post a comment below or leave a trackback: Trackback URL.

17 Responses to “C’è poi la piaga del mercato nero dei soldi, e lì si cade nella mafia cinese; chiedono grandi interessi. La soluzione? Regolarizzare.”

  1. (Il governo avrebbe le tasse e nuova forza lavoro, e loro avrebbero una vita migliore, e meno criminalità)questa frase di chiusura non mi sembra poi così senza senso, purche ci sia sempre il rispetto delle leggi e di ha fondato gli stati in cui questi immigrati vengono ad offrire il loro lavoro!!!!!!!!!!

  2. Ci vorrebbe una vera integrazione tra i due popoli!

  3. Complimenti Luca per questo programma!

  4. Bellissime storie complimenti

  5. Tutti i popoli dovrebbero unirsi e integrarsi senza episodi di razzismo

  6. La Cina è un paese che ancora non conosciamo perchè abbiamo ancora diffidenza e paura.

  7. Complimenti per il tuo lavoro Luca

  8. Vero bisogna regolarizzare per togliere la piaga del mercato nero.

  9. Non c’è proprio integrazione tar cinesi ed europei purtroppo!

  10. Condivido il fatto che l’unica soluzione è regolarizzre!

  11. Complimenti al creatore di questo sito e programma!

  12. Ammiro Luca perchè tratta ogni tematica con serietà e semplicità!

  13. Hai ragione il governo dovrebbe agire ma non lo fa!

  14. L’emigrazione e la clandestinità sono argomenti attualissimi, grazie Luca per i tuoi approfondimenti!

  15. C’è sempre una certa diffidenza tra italiani e cinesi, lo testimonia il fatto che conosciamo molto poco della loro cultura tanto da credere che non muoiono mai!

  16. Spero che un giorno qualunque tipo di mafia venga davvero sconfitta!

  17. I migranti cinesi non sono alla ricerca dell’integrazione, vanno ovunque solo e soltanto per lavorare e guadagnarare quanto più possibile è la loro stessa mafia che li finanzia in tutto il mondo. In italia attecchiscono più facilmente perchè i controlli sono bassi, questa è una delle nostre vere piaghe, siamo il paese di Pulcinella. Chiunque può arrivare da noi ed aprire un negozio abusivo dove si vende roba abusiva con i soldi della mafia.

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