Immigrazione clandestina – Lavoratori contro lavoratori. Tutto questo falsa la concorrenza. Questo fa paura all’Americano medio.

Per capire comprendere di più quanto stiamo affermando in questo blog ascoltate questa testimonianza raccolta a El Paso al confine tra Stati Uniti e Messico dove muri e reti dividono le due nazioni.. 

Marco Raposo (Director of the Peace e Justice Ministry) :” La costruzione del muro è sostenuta dalla propaganda,e  cercano di convincere il cittadino medio che stanno facendo un buon lavoro, in realtà controllano solo quel tanto per avere un flusso di persone che entrano per fornire mano d’opera alle industrie. Aziende che non vogliono pagare assumere i nostri cittadini perché dovrebbero dargli 30, 50 volte di più e i contributi, i loro profitti si assottiglierebbero diminuirebbero,che al contrario aumentano con lavoratori senza documenti. Questo crea  tensione nel paese. Lavoratori contro lavoratori. Tutto questo falsa la concorrenza. Questo fa paura all’Americano medio, ma dall’altra parte è così che molte compagnie hanno profitti.  ne traggono profitto. Sempre si comprende che se l’immigrazione clandestina per imprese senza molti scrupoli è un affare per altri è una minaccia. Da qui l’aumento delle paure. Il rinascere di forme di razzismo ed anche la riscoperta all’opposto del razzismo che siamo tutti parte della famiglia umana. Le posizioni si contrappongono, chi non era razzista si scopre razzista, chi indifferente si fa parte di organizzazioni per la difesa dei diritti umani. La crisi nel mondo si fa sentire.

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This entry was written by Luca De Mata , posted on domenica maggio 10 2009at 04:05 pm , filed under 1^ puntata, USA/Messico and tagged , , , , , , , , , , , , , , , , . Bookmark the permalink . Post a comment below or leave a trackback: Trackback URL.

3 Responses to “Immigrazione clandestina – Lavoratori contro lavoratori. Tutto questo falsa la concorrenza. Questo fa paura all’Americano medio.”

  • fed551 ha detto:

    Questo che leggo è il vero motivo di tanti clandestini che leggo sui giornali sono costretti anche qui da noi a lavorare come schiavi.

  • Luca De Mata ha detto:

    Io direi che esiste un sistema criminale che usa questa pover gente sia quando la fa arrivare, sia quando la usa nel lavoro. La schiavitù è oggi una questione internazionale che muove capitali immensi a favore del crimine e di chi approffitta di questa illegalità diffusa.

  • E il colonialismo dove lo mettiamo ? Ce lo dobbiamo mettere in testa che è anche e soprattutto grazie alle nostre malefatte se quelle popolazioni versano in queste condizioni.

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