Lunedì 20 Luglio quarta puntata ore 23.20 su RaiUno – Per conoscere e dibattere ” LA VALIGIA CON LO SPAGO” inchiesta su i flussi migratori e le nuove schiavitù.

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Ed oggi?

 La valigia con lo spago e subito, d’istinto, pensi alle immagini dei milioni di emigranti: Italiani, Irlandesi, Polacchi, Spagnoli, Portoghesi che, all’inizio dell’800 e ancora fino agli anni ’50 del secolo scorso, si spostarono da un continente all’altro, con le loro valige legate, tenute sulle spalle, in fuga dalla miseria. Donne, uomini, adolescenti spesso analfabeti […]

Bambini che vivevano in grotte!

Persone che hanno sofferto tantissimo, bambini che vivevano in grotte, in ex stalle nemmeno usate dagli animali più, donne che venivano, venivano sfruttate e che ancora oggi questo fenomeno si allarga sempre di più, della prostituzione. Uomini che vanno a lavorare e vengono sfruttati per poche lire, per pochi euro, oggi, al giorno.”

Qui arrivano un altro tipo di zattere. I pullman. Ci sono luoghi come in tutta la Spagna per la prostituzione dove ci sono molte donne dell’est probabilmente ingannate.

Qui arrivano un altro tipo di zattere. I pullman. Ci sono luoghi come in tutta la Spagna per la prostituzione dove ci sono molte donne dell’est probabilmente ingannate.

Un’extraterreste messicana…solo acqua sotto il sole, 50 dollari in nero, 8 ore di lavoro. Quando ti chiamano!

Tutto il giorno sotto il sole dalle quattro della mattina e lì non gli danno cibo, soltanto acqua. Lui lavora 8 ore e riceve soltanto 50 dollari.

Sì bambini va a la scuola….3 anni, sto in Italia…vuole rimanere ancora in Italia perchè a Romania non c’è lavoro, vuole fare lavoro

Sì bambini va a la scuola….3 anni, sto in Italia…vuole rimanere ancora in Italia perchè a Romania non c’è lavoro, vuole fare lavoro, tutti lavori che si conquista soldi ..per 30 euro non posso fare….a mangiare a bambini con 30 euro al giorno….

Amo Napoli.

Il giorno dopo questo campo sarà attaccato e bruciato. Probabilmente i furti nella zona erano aumentati. Ma ci sono zone dove si deve vivere tranquilli e così chi deve fare affari è meno disturbato.

La donna quanto va a cercare lavoro, vogliamo un pò di rispetto. Dovete capire che siete padri perché ogni donna vorrebbe lavorare e non “devono” approfittarsi delle donne

La donna quanto va a cercare lavoro, vogliamo un pò di rispetto. Dovete capire che siete padri perché ogni donna vorrebbe lavorare e non “devono” approfittarsi delle donne.

Giovanissima, disperata, con il volto nascosto, sussurra:” Io..non voglio fare questo lavoro, ma.. sono..costretta.”

Giovanissima, disperata, con il volto nascosto, sussurra:” Io..non voglio fare questo lavoro, ma.. sono..costretta.”

Furti, sfruttamento, schiavitù, violenza, ma che poi nella loro cruda realtà giustificano le nostre paure le nostre diffidenze?

Se non hai da mangiare per i bambini, che cosa puoi fare? Ti prendi la famiglia e vai finché non trovi un posto dove puoi dargli da mangiare. Tu che faresti?

Perchè cosa è la civiltà se non il diritto al libero confronto dei nostri pensieri? (fine prima parte)

Il futuro? far convivere culture diverse, tradizioni diverse. Ed allora? le nostre radici le nostre tradizioni?

America (sud nord) schiavi – slavery – esclavos – Ascoltate…

Messico – Usa: le nuove schiavitù

Chi è un immigrato oggi? – seconda parte –

Chi è un immigrato oggi?…E noi? Spettatori o protagonisti? Vittime? sprovveduti manipolati di idee di altri o coerenti con le nostre idee di civiltà e progresso? Ma oggi tutto questo verso gli immigrati cosa significa?

Chi è che razzia nei villaggi della povertà profonda per mettere all’asta le carni predate.

Potremmo scoprire che la badante con un regolare permesso di lavoro per il quale noi paghiamo tutto, probabilmente è una schiava silenziosa; che, di quello che le diamo, poco rimane per lei, umile insostituibile, onesta lavoratrice schiacciata da un debito con che non le darà pace finché vivrà.

“Qua siamo in Italia e si fa come dico io o come diciamo noi. Io credo che tutti quanti oggi dobbiamo rivedere tutto e, perché no, come mi piace dire spesso, questo è una storia che dobbiamo scrivere, è una pagina della storia dove nessuno può di dire: “Scrivo io la prima riga e tu la seconda”.

vivere tutti in armonia in questa terra che ci è stato regalato gratis. Credo che facendo così può, ci può essere quasi un incontro, questo famosissimo incontro, che credo che è caro a tutti quanti. Perché io credo che la terra veramente è di tutti quanti e non devono essere limiti alla mobilitazione. Questo è la situazione.