L’emigrazione non può continuare ad essere l’ennesimo affare per le criminalità organizzate del pianeta.

L’idea di fondo di questa inchiesta è ricordarci che dietro ogni donna, uomo, qualunque sia la sua condizione c’è una Persona. E mai come in questo caso il ragionamento si allarga ad un fenomeno planetario che ci sta coinvolgendo tutti e ci sta cambiando tutti. Non possiamo più voltare la testa da un’altra parte. Il mondo […]

Meglio morire nella propria patria con i genitori che morire in una terra lontana.

Per motivi politici ho lasciato l’Eritrea.

Come Ispanica ho il problema di spiegare ai miei figli del perché voglio mantenere le mie tradizioni in un paese dove questi valori non sono più esistenti.

La famiglia nei paesi dove le strade sono asfaltate e l’acqua del rubinetto è potabile, la famiglia che è poi è il mattone della casa esiste ancora?

Perchè cosa è la civiltà se non il diritto al libero confronto dei nostri pensieri? (fine prima parte)

Il futuro? far convivere culture diverse, tradizioni diverse. Ed allora? le nostre radici le nostre tradizioni?

Non si può accettare che tre donne siano violentate e costrette schiave a prostituirsi, non si può accettare che una bambina di 15 anni attraversi un deserto con la sola compagnia della morte, non si può accettare che popoli da un continente ricco come l’Africa arrivino nei paesi del nord per strade di mille ricatti, come non si può accettare che il traffico di esseri umani sia gestito per la maggior parte dalla criminalità e non dalle leggi che gli Stati si sono dati per la tutela e lo sviluppo armonico delle nostre comunità.

Non si può accettare che tre donne siano violentate e costrette schiave a prostituirsi, non si può accettare che una bambina di 15 anni attraversi un deserto con la sola compagnia della morte, non si può accettare che popoli da un continente ricco come l’Africa arrivino nei paesi del nord per strade di mille ricatti, come non si può accettare che il traffico di esseri umani sia gestito per la maggior parte dalla criminalità e non dalle leggi che gli Stati si sono dati per la tutela e lo sviluppo armonico delle nostre comunità.

vorrei far vedere il mio volto, perché ho raccontato la verità, ma altri figli dell’Africa potrebbero uccidermi, perché, si sa, che la verità potrebbe non piacere a tanti.

Lui, lui che viene dall’Africa, lui che è un uomo africano dice che ancora al giorno d’oggi non soltanto le ricchezze sono derubate all’Africa, ma la sua cultura, le sue radici culturali.
Lui che viene dall’Africa, dice che oramai gli africani non sanno più a chi credere, non sanno più chi sarà colui che metterà fine alle guerre che imperversano fin dai tempi della colonizzazione.

Il gusto di poter pensare liberi. – fine seconda parte –

enza paura della verità, andremo a fondo viaggiando attraverso i continenti lì dove passano le strade di tutte le immigrazioni, oggi soprattutto clandestine, non mancheranno cifre e dati oggettivi sui quali il dibattito è aperto, le polemiche non mancano come le verità, ma soprattutto le paure di tutti, sia che siamo sia che non siamo degli immigrati

Se vuoi entrare nell’esercito di chi emigra probabilmente dovrai dare soldi! Tanti soldi! Sarà un debito infinito grande come le speranze più dolci e più grandi di ognuno di noi.

Si sa! sognare costa

I poveri fanno paura, perché la povertà può attendere chiunque di noi dietro l’angolo.

La povertà, gli immigrati, spezzano il sogno della vita. E cosa è la felicità se non la somma della felicità di tutti?
E chi siamo noi se non il più o il meno di chi è prima o dopo l’angolo? La povertà non è magra, ma grassa, nutrita dalla nostra indifferenza incapaci di comprendere la differenza tra carità ed elemosina.

Mi hanno fatto sognare, mentendomi…I clienti, era un continuo venire ed andare…

Dicevano che dovevo pagarmi l’alloggio e il cibo. I clienti, era un continuo venire ed andare. Voglio dire alle ragazze, voi ora siete giovani e belle. Dovete avere rispetto di voi. Non andate all’estero. Favole! la realtà è terribile.

16 anni, aveva sedici anni. Se succede tutto questo siamo tutti fuori dal branco?

16 anni, aveva sedici anni. Lei parlava. Pensavo a chi l’aveva trafficata. I clienti non si accorgevano che stavano violentando una bambina? Rubando l’infanzia di una persona? E lui, il cliente, non stava distruggendo quel poco di umano che era ancora in lui?

Alle ragazze che si trovano in Nigeria dico non venite in questo paese. Non c’è niente qui. Il lavoro, la scuola? Sono solo bugie che vi raccontano, vi vogliono solo per vendere il vostro corpo, mantenete la vostra dignità di donna. I soldi? Non saranno mai vostri.

Vorrei restare in Germania perché in Africa vivevo da miserabile …Quando sono arrivata a Dusseldorf, mi hanno detto che dovevo pagare 60.000 euro.
Lavoravo 24 ore. Dalle undici del mattino fino alle cinque della mattina dopo. I miei clienti mi chiedevano “perché fai questo?”, sei così giovane.
Avevo scelta?

Nina Costiuc – sindaco di Budesti – Moldavia : “…La vita è breve. Tornate dai vostri genitori… Vi amiamo. Vi aspettiamo. “

Una denuncia da cui emerge il ruolo, coraggio di chi crea organizzazioni non governative prevenendo, informando aiutando chi è minacciato o vittima della tratta.

Donne e bambini che si vendono e si comprano. Il prodotto è a scadenza. Alle vittime non è concesso invecchiare. Vedere la data stampata sulla confezione.

Donne e bambini che si vendono e si comprano. Il prodotto è a scadenza. Alle vittime non è concesso invecchiare. Vedere la data stampata sulla confezione.

perché un operaio di 40 euro non può pagare 500 euro al mese… Acca succede che tutti uomini qua dicono negri negri,….

Acca succede che tutti uomini qua dicono negri negri,….