In tutti questi anni dalle favelas agli slum ho visto ed ascoltato di tutto, ma ogni volta quando mi trovo davanti a queste storie di ricatti e sfruttamento non posso domandarmi, perché?

Questa fotografia appena spiegata da Philippe ha fatto vedere uno spaccato di un modo di sopravvivere che ha una serie diciamo di regole interne che ci hanno avvicinato a questa realtà, ma da quello che sentirete da una testimonianza non secondaria di una persona collegata all’organizzazione internazionale “Save the Children” che ho raccolto in Moldavia si allungano ombre cupe su questa etnia che se vere danno realtà a certe preoccupazioni e diffidenze che anche ultimamente hanno allarmato non solo il singolo cittadino ma anche i governi d’Europa.

i suoi talenti… a disposizione dei più emarginati:”I Rom.”

A uno di loro ho detto “visto che soffri qui in Francia, che la gente non vuole saperne di voi rom, perché non torni in Romania?” e lui: “Ma no, Fernand, non possiamo, qui almeno troviamo da mangiare nei cassonetti