Lunedì 20 Luglio quarta puntata ore 23.20 su RaiUno – Per conoscere e dibattere ” LA VALIGIA CON LO SPAGO” inchiesta su i flussi migratori e le nuove schiavitù.

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Immigrazione:un fenomeno nuovo in Spagna.

In altri tempi siamo andati dall’Europa nei nuovi continenti, ad Evangelizzare quelle terre. Ora sono quelle terre che vengono in questo vecchio continente.

Estorsioni, soldi e disperazione: solo?

Essere fedeli ai valori che sono dentro ogni Persona o li tradiamo per un pugno di monete o il gusto del potere, come è proprio della cultura criminale.

Immigrazione clandestina – Lavoratori contro lavoratori. Tutto questo falsa la concorrenza. Questo fa paura all’Americano medio.

Aziende che non vogliono pagare assumere i nostri cittadini perché dovrebbero dargli 30, 50 volte di più e i contributi, i loro profitti si assottiglierebbero diminuirebbero,che al contrario aumentano con lavoratori senza documenti.

Un’extraterreste messicana…solo acqua sotto il sole, 50 dollari in nero, 8 ore di lavoro. Quando ti chiamano!

Tutto il giorno sotto il sole dalle quattro della mattina e lì non gli danno cibo, soltanto acqua. Lui lavora 8 ore e riceve soltanto 50 dollari.

Chi è un immigrato oggi? – seconda parte –

Chi è un immigrato oggi?…E noi? Spettatori o protagonisti? Vittime? sprovveduti manipolati di idee di altri o coerenti con le nostre idee di civiltà e progresso? Ma oggi tutto questo verso gli immigrati cosa significa?

…non tanto c’abbiamo li soldi, non posiamo, non abbiamo lavoro sempre, non abbiamo…

… tengo un bambino di due mesi, ci vuole un pò di banane una cosa di queste che possiamo comprare, non tanto c’abbiamo li soldi, non posiamo, non abbiamo lavoro sempre, non abbiamo…

…Alcune di loro qui devono pagare anche 50 mila euro, ma come può una ragazza così giovane trovare i soldi, diventa una schiava continua a cercare i modi di recuperare il denaro per pagare la persona che l’ha portata qui…

Ciò di cui stiamo parlando è una questione concreta come il problema della prostituzione alcune di loro qui devono pagare anche 50 mila euro, ma come può una ragazza così giovane trovare i soldi, diventa una schiava continua a cercare i modi di recuperare il denaro per pagare la persona che l’ha portata qui, in secondo luogo la mancanza di permessi, del permesso di soggiorno li trasforma in schiavi non ricevono soldi li vedi camminare dalla mattina alla sera e alla fine della giornata non ricevono una paga solo qualche soldo, la maggior parte che ho incontrato sono persone oneste ma se le persone diventano frustrate possono intraprendere la via del crimine quando si è frustrati si possono commettere molti crimini ma se una persona ha sicurezza fiducia e dignità e sente di ricevere rispetto per la sua dignità e la sua persona comincia a comportarsi da essere umano

Io ho dovuto lavorare per esempio con il nome di un’altra persona purtroppo questa è l’unica maniera per poter sopravvivere.

io ho dovuto lavorare per esempio con il nome di un’altra persona purtroppo questa è l’unica maniera per poter sopravvivere.

L’immigrazione clandestina se da una parte calmiera i costi, dall’altra, se gestita dalla criminalità o da una cultura criminale di sfruttamento, diventa una mina per lo sviluppo invece di essere un formidabile acceleratore di sviluppo e progresso.

L’immigrazione clandestina se da una parte calmiera i costi, dall’altra, se gestita dalla criminalità o da una cultura criminale di sfruttamento, diventa una mina per lo sviluppo invece di essere un formidabile acceleratore di sviluppo e progresso.

In tutti questi anni dalle favelas agli slum ho visto ed ascoltato di tutto, ma ogni volta quando mi trovo davanti a queste storie di ricatti e sfruttamento non posso domandarmi, perché?

Questa fotografia appena spiegata da Philippe ha fatto vedere uno spaccato di un modo di sopravvivere che ha una serie diciamo di regole interne che ci hanno avvicinato a questa realtà, ma da quello che sentirete da una testimonianza non secondaria di una persona collegata all’organizzazione internazionale “Save the Children” che ho raccolto in Moldavia si allungano ombre cupe su questa etnia che se vere danno realtà a certe preoccupazioni e diffidenze che anche ultimamente hanno allarmato non solo il singolo cittadino ma anche i governi d’Europa.

Dentro la città di Buenos Aires ci sono insediamenti come il quartiere 31 o 31 bis, che non hanno elettricità, non hanno acqua corrente. Devono trasportarsi l’acqua. Non hanno strade, sono insediamenti che non hanno urbanizzazione organizzata ed i ragazzi molte volte devono camminare anche 45 minuti per potere arrivare alla scuola più vicina.

Dentro la città di Buenos Aires ci sono insediamenti come il quartiere 31 o 31 bis, che non hanno elettricità, non hanno acqua corrente. Devono trasportarsi l’acqua. Non hanno strade, sono insediamenti che non hanno urbanizzazione organizzata ed i ragazzi molte volte devono camminare anche 45 minuti per potere arrivare alla scuola più vicina.

Può sembrare banale dirlo, però ovviamente in Argentina grazie a questa politica aperta, non c’è un problema di immigrazione indocumentata, che non vuol dire farli entrare senza tenere in conto problematiche di sicurezza, no, vuol dire mettere in piedi meccanismi ragionevoli di controllo che però non diventino una barriera praticamente insormontabile, perché quando le barriere diventano insormontabili e la gente ritiene, che la migrazione è la sua unica possibilità di sopravvivenza per sé o per la famiglia, barriere o non barriere si muove comunque.

Può sembrare banale dirlo, però ovviamente in Argentina grazie a questa politica aperta, non c’è un problema di immigrazione indocumentata, che non vuol dire farli entrare senza tenere in conto problematiche di sicurezza, no, vuol dire mettere in piedi meccanismi ragionevoli di controllo che però non diventino una barriera praticamente insormontabile, perché quando le barriere diventano insormontabili e la gente ritiene, che la migrazione è la sua unica possibilità di sopravvivenza per sé o per la famiglia, barriere o non barriere si muove comunque.

vorrei far vedere il mio volto, perché ho raccontato la verità, ma altri figli dell’Africa potrebbero uccidermi, perché, si sa, che la verità potrebbe non piacere a tanti.

Lui, lui che viene dall’Africa, lui che è un uomo africano dice che ancora al giorno d’oggi non soltanto le ricchezze sono derubate all’Africa, ma la sua cultura, le sue radici culturali.
Lui che viene dall’Africa, dice che oramai gli africani non sanno più a chi credere, non sanno più chi sarà colui che metterà fine alle guerre che imperversano fin dai tempi della colonizzazione.

Il gusto di poter pensare liberi. – fine seconda parte –

enza paura della verità, andremo a fondo viaggiando attraverso i continenti lì dove passano le strade di tutte le immigrazioni, oggi soprattutto clandestine, non mancheranno cifre e dati oggettivi sui quali il dibattito è aperto, le polemiche non mancano come le verità, ma soprattutto le paure di tutti, sia che siamo sia che non siamo degli immigrati