Palermo. Qui ho conosciuto Mohammad grazie ai miei amici della Comunità di Sant’Egidio che quotidianamente dopo essersi incontrati in Chiesa, in un momento di preghiera, stanno fisicamente vicini anche la notte ai più poveri con cibo e quanto li aiuta.
Mohammad è iraniano. Ha scelto di vivere in strada. Uomo colto. Parla mille lingue. La sua [...]
Ogni giorno di vita devi conquistartela.
Ma tutta questa mano d’opera dell’arrangiarsi da dove proviene?
Cittadino algerino di 42 anni, ora vive senza permesso.
Per motivi politici ho lasciato l’Eritrea.
curate questa società malata e anch’io guarirò
Tanti amici viene - paga sacco di soldi quasi dieci dodici , dodicimila euro. Quando è venuto qui non è trovato lavoro, perché lasciare paese forse vendere tante cose – perché dove preso quello dieci dodicimila euro – tutto lasciare paese. Però quando viene qui non né ha lavoro non è niente, senza lavoro poi, resta qualche mese poi dice devo andare paese, però non non c’è soldi per andare paese. Allora resta così senza lavoro, senza mangiare – troppo difficile, sì quello una cosa terribile.”
una immigrazione che appunto molto spesso non parte dal bisogno ma parte da un miraggio. E contro questo credo che il mondo occidentale abbia una grossa responsabilità, più di quella dello sfruttamento, cioè quello di presentarsi come un Eldorado quando Eldorado non è.
in più qua a Palermo come potete ben immaginare la situazione anche per i locali non è tanto diversa da quella degli immigrati, nel senso che spesso anche i palermitani si trovano in situazione molto, molto simile.
Invitiamo i fratelli immigrati al rispetto delle leggi e della religione del paese di residenza e ad essere esempio di buona condotta