Bambini che vivevano in grotte!

Persone che hanno sofferto tantissimo, bambini che vivevano in grotte, in ex stalle nemmeno usate dagli animali più, donne che venivano, venivano sfruttate e che ancora oggi questo fenomeno si allarga sempre di più, della prostituzione. Uomini che vanno a lavorare e vengono sfruttati per poche lire, per pochi euro, oggi, al giorno.”

Qui arrivano un altro tipo di zattere. I pullman. Ci sono luoghi come in tutta la Spagna per la prostituzione dove ci sono molte donne dell’est probabilmente ingannate.

Qui arrivano un altro tipo di zattere. I pullman. Ci sono luoghi come in tutta la Spagna per la prostituzione dove ci sono molte donne dell’est probabilmente ingannate.

Giovanissima, disperata, con il volto nascosto, sussurra:” Io..non voglio fare questo lavoro, ma.. sono..costretta.”

Giovanissima, disperata, con il volto nascosto, sussurra:” Io..non voglio fare questo lavoro, ma.. sono..costretta.”

Violare una persona, tentare di dominarla è un crimine contro tutta l’umanità e questo vale per tutti, qualunque sia il colore della pelle.

Violare una persona, tentare di dominarla è un crimine contro tutta l’umanità e questo vale per tutti, qualunque sia il colore della pelle.

Lei non solo ha dovuto subire la discriminazione in quanto Rom ma anche in quanto donna, è stata vittima di continui stupri insieme a sua figlia.

Lei non solo ha dovuto subire la discriminazione in quanto Rom ma anche in quanto donna, è stata vittima di continui stupri insieme a sua figlia.

Sono in Argentina in una delle tante strade del sesso. Queste povere ragazze cercano di sembrare provocatoriamente felici. E’ una legge del mercato.

Sono in Argentina in una delle tante strade del sesso. Queste povere ragazze cercano di sembrare provocatoriamente felici. E’ una legge del mercato.

ma se non ti ubriachi come fai a dormire qui in terra, su questo marciapiede dove anche ai cani fa schifo sdraiarsi?

Chi non regge, crolla.
È su questo che giocano al ribasso i caporali del lavoro, per pagare sempre meno chi produce sulle nostre terre, i nostri prodotti.
Si può affermare che i nostri campi e le nostre imprese non hanno bisogno di braccia? Non si è spinto contro la cultura della natalità?

Mi hanno fatto sognare, mentendomi…I clienti, era un continuo venire ed andare…

Dicevano che dovevo pagarmi l’alloggio e il cibo. I clienti, era un continuo venire ed andare. Voglio dire alle ragazze, voi ora siete giovani e belle. Dovete avere rispetto di voi. Non andate all’estero. Favole! la realtà è terribile.

Ma in realtà mi tolsero il passaporto. Volevano che mi prostituissi!

Ma in realtà mi tolsero il passaporto. Volevano che mi prostituissi ed ero già incinta. Mi sono rivolta a dei volontari cattolici. Ora mio figlio è in mani sicure. E’ sano e anche io.
Mi hanno dato un posto dove sto con un uomo buono del mio paese. Siamo felici della vita anche se la mia memoria non si cancella.

Prostituzione, sfruttamento, l’immigrazione oltre a essere una drammatica realtà è anche la dimostrazione di un male diffuso che sta avvolgendo tutto il pianeta,

Prostituzione, sfruttamento, l’immigrazione oltre a essere una drammatica realtà è anche la dimostrazione di un male diffuso che sta avvolgendo tutto il pianeta,

Eugen Rusu – procuratore capo – Moldavia :”…Per quanto mi riguarda sono stato il primo della Procura Generale a combattere il traffico. Nella tratta per la prostituzione, come per i bambini che sono coinvolti in piccoli gruppi di 2-3 persone, a volte parenti…Mamme che hanno lasciato due, tre, cinque figli e partite per 5/7 anni. Ma possiamo condannare una persona per essere andata a lavorare in nero come badante? O le ragazze che sono state sfruttate sessualmente?…”

Mamme che hanno lasciato due, tre, cinque figli e partite per 5/7 anni. Ma possiamo condannare una persona per essere andata a lavorare in nero come badante? O le ragazze che sono state sfruttate sessualmente? Sono tutte vittime. Tutte persone costrette.”

Chi ha sofferto difficilmente parla. Non vuole ricordare, ha paura. E chi non avrebbe paura?

” Qui da noi spesso ad attenderti hai incontrato trappole pensate degli ingegneri delle finanze criminali. Spacciatori all’ingrosso. Mercanti del sesso. Trafficanti di morte anche in nome di una religione che ha perso Dio e vive di terrore. ”

Invochiamo il diritto delle persone alla libertà, affermiamo che dobbiamo spezzare gli spaghi della disperazione, che le ombre tornino persone tra persone, ma tutto questo non è emigrazione, è transumanza di bestiame.

Invochiamo il diritto delle persone alla libertà, affermiamo che dobbiamo spezzare gli spaghi della disperazione, che le ombre tornino persone tra persone, ma tutto questo non è emigrazione, è transumanza di bestiame.

Moldavia – “Qui non c’è lavoro, il granturco si è seccato”

Non guardo le case, loro. Vorrei tornare subito in Italia o in qualunque parte del mondo dove sono nato, cresciuto e mettermi sotto una doccia calda. Scordare tutto! La nostra polizia cacci via tutti gli immigrati. I loro problemi? Basta. Ho i miei. Mi vergogno, ma l’ho pensato come tanti.
Sapere si accetta, ma prendere coscienza di un problema è altro. Vale anche per gli schiavi di oggi, vale per l’incubo di padri e madri di una realtà che diventa una frase ripetuta all’infinito: “Qui non c’è lavoro, il granturco si è seccato”.

Decisi di lottare contro la tratta. Ora dirigo un’organizzazione. Il numero di vittime è aumentato da 25 a 225 negli ultimi tre anni.

Se oggi lavoro per la prevenzione del traffico di esseri umani tutto nasce dalla mia storia personale. Insegnavo musica in una scuola materna. Suonavo anche in piccole orchestre. Un giorno, il direttore del nostro complesso ci propone la Iugoslavia. I Nightclub! La parola “nightclub” si usava raramente. Non faccio caso. Mi fidavo. Era lui ad organizzare. Nell’autobus solo ragazze giovanissime. Belle…